venerdì 9 gennaio 2026

Immersi nel silenzio e nell'abbandono

 In una fredda giornata invernale, insieme a Michele ci siamo avventurati nell'esplorazione di uno di quei luoghi che capita di vedere su internet e che sin dal principio ti lasciano un segno dentro. Dopo tanti rimandi ci siamo attrezzati ed abbiamo esplorato un vecchio ospedale. Diversi padiglioni, libri sparsi ovunque, sedie, tavoli, telefoni, di tutto. Lunghi corridoi dove filtra la luce fredda dei giorni di gennaio e dove l'unico rumore è il silenzio. Abbiamo attraversato il parco, e ci siamo avventurati alla scoperta dei veri edifici, tra i quali una chiesetta sconsacrata ed abbandonata ai più stupidi vandali...

Tante immagini, molta curiosità e una foto che risalta e riassume questa esperienza: una vecchia carrozzina abbandonata in una sala vuota e per terra alcune protesi.



martedì 18 novembre 2025

Porta autunnale

 Attraverso una porta, un arco, un passaggio...

ecco l'Autunno che bussa e si fa vedere sotto forma di colori e sfumature.







domenica 19 ottobre 2025

La timidezza del Sole


 Ancora una volta mi lascio rapire dalla bellezza di un tramonto. Mi dà sempre sensazioni molto forti e l'altro giorno, vedere il Sole quasi nascondersi dietro le nuvole mi ha spinto a catturare l'attimo, che poi è diventata una sequenza...


sabato 30 agosto 2025

Incontri: cuculo lungo la via del Sale

 Durante la camminata lungo la Via del Sale, non lontano dal forte Tabourde, ho incontrato lungo il sentiero un uccello che non si allontanava da noi mentre ci avvicinavamo. Qualche passettino, qualche svolazzata, ma sempre lì....poi si è allontanato leggermente andando a posarsi su un ramo di pino.

Catturato con la macchina fotografica ho notato che probabilmente era a caccia...nel becco tiene qualcosa. E' un cuculo, per la prima volta riesco a vederlo dal vivo e a fotografarlo. 

Buona visione!



sabato 23 agosto 2025

Momenti d'estate: Saorge

 Quando arrivo alla fine del mese di agosto mi capita spesso di guardare indietro a ciò che è stato. Quest'anno è stata un'estate un po' diversa dal solito, dove ho sentito tanta fatica e molta stanchezza. Ci sono però momenti, luoghi e giornata che ti regalano sorrisi e ti fanno spalancare gli occhi. 

Quest'ultima sensazione l'ho provata quando il 13 agosto abbiamo fatto una breve visita in Vallée de la Roya, oltre il colle di Tenda. Valle piena di fascino, stretta e selvaggia con alcuni paesi che sembra che siano letteralmente  arrampicati sulle montagne. Il paesino di Saorge è uno di questi. Vedendo il comune dal fondo valle fa effetto vederlo così aggrappato ai monti... 

Entrando e camminando nelle stradine strette fa pensare che il tempo si sia fermato e si può ammirare uno spettacolo affascinante.